LaRibalta rilegge l’Aulularia di Plauto in chiave contemporanea, mescolando elementi di Molière e Totò.
Il protagonista Euclione diventa un barone decaduto e avaro, ossessionato dalla cassetta d’oro che nasconde e dal timore di perderla.
La vicenda si sviluppa attraverso l’equivoco tra il Barone e il figlio Cleante, entrambi innamorati della stessa donna, Marianna.
Il coro accompagna la storia dando voce alle ossessioni del protagonista, in un viaggio comico-clownesco sul tema dell’avarizia.